MEGLIO UN UOVO OGGI

Prima della pausa estiva, riteniamo opportuno fare il punto della situazione nell’Ente Strumentale alla Croce Rossa Italiana.

Considerando il particolare momento che sta vivendo l’Ente in attesa del suo scioglimento, le OO. SS. insieme all’amministrazione, inizialmente, hanno provveduto ad accelerare la stipula del Contratto Integrativo di Ente per il 2017.
Le mutate (e provvisorie) esigenze dell’amministrazione insieme alla premura di chiudere un accordo che consentisse possibilmente il pagamento delle competenze economiche entro la data del 31.12.2017 hanno generato un confronto serrato.
Invero, le Determinazioni Dipartimentali di costituzione dei Fondi (sia del Comparto che dell’Area VI) del 26 giugno scorso fanno riferimento a normative che sono state soppresse solo qualche giorno prima. Seppur apprezzandone la tempestività, si è ritenuto però di approfondire quanto le nuove norme introdotte possano consentire all’Ente (e quindi per i propri dipendenti) di approntare un calcolo più consistente nel determinare tali Fondi.
Non possiamo certo dimenticare come già per i Fondi 2015 e 2016 il Ministero dell’Economia e Finanze sia intervenuto pesantemente con una decisione unilaterale di diminuzione del Fondo prospettato dall’ESaCRI (vedi comunicato FIALP CISAL n. 2 del 13 gennaio 2017 “Firmati i CCNI 2015 e 2016”) e, se solo oggi fosse percorribile la strada per tentare un recupero economico che sia significativo, forse varrebbe la pena di “osare” con una nuova richiesta.
In ogni caso, l’obiettivo resta quello di non valicare il termine temporale ultimo che consenta all’Ente di effettuare in autonomia il pagamento del Fondo di Ente del 2017.
Nonostante questi (comuni) intendimenti, la riunione prevista per ieri 26 luglio dove avremmo valutato l’evolversi della situazione, è stata inopinatamente rinviata a data da destinarsi: ci auguriamo che questo rinvio non pregiudichi la tempistica che ci siamo prefissati, a maggior tutela dei lavoratori dell’E.S.aCRI.

Sono in preparazione le delibere dell’amministrazione relative alle Borse di Studio destinate al personale (dipendente e non più) già più volte sollecitate: ne valuteremo la congruità per suggerire eventuali correzioni migliorative.

Abbiamo ribadito quanto oggi si prevede a livello normativo in riferimento all’ipotizzato recupero da parte dell’Ente dei crediti e prestiti: se per i prestiti erogati al personale tramite intermediazione bancaria l’amministrazione ha riferito di aver provveduto (e provvederà ancora) alla comunicazione dei dati previsti per le nuove amministrazioni destinatarie del personale in mobilità (vedi comunicato FIALP CISAL CRI n. 12 del 27 maggio 2016 “Non ci facciamo mancare niente”), altro discorso è quello relativo ai crediti vantati direttamente dall’Ente. Specificatamente ci riferiamo sia alla pretesa di restituzione di quanto “indebitamente corrisposto” al personale ex-militare per quanto riguarda la “transazione Scelli” sia da quanto derivante dall’ispezione del 2008 da parte della Guardia di Finanza. Ricordiamo che abbiamo già attivato il nostro Studio Legale sulla questione (vedi comunicato FIALP CISAL n. 20 del 7 dicembre 2016 “Pure sotto l’alberello”): coloro che fossero coinvolti in queste operazioni di recupero forzoso (si attualizzerà con la trattenuta delle somme relative al salario di produttività 2016 nella busta paga di agosto prossimo) possono rivolgersi per info ed accordi allo Studio Legale convenzionato.
Preso atto dei notevoli disguidi di ordine “fiscale” che, prontamente segnalati all’amministrazione ma non propriamente risolti, si sono poi riversati come al solito sulle spalle dei lavoratori, abbiamo chiesto una particolare attenzione alle tassazioni da predisporre per il pagamento dei compensi incentivanti pregressi. Le norme recitano che la tassazione “separata” viene applicata per i pagamenti che vadano oltre il 2° anno rispetto all’anno di competenza delle somme erogate: per chiarire, in questo anno 2017 verrà applicata la tassazione “separata” (più bassa) alle somme percepite per saldo salario accessorio del 2015, a tassazione ordinaria invece sia quelle relative al salario accessorio di produttività del 2016 in pagamento nel mese di agosto, sia quelle relative all’utilizzo del Fondo di Ente 2017, che speriamo di veder erogato prima della cessazione dell’ESaCRI oggi prevista per il 31 dicembre 2017.

Considerando che nei prossimi giorni andrà a conclusione la III fase della prevista mobilità del personale dell’Ente verso le altre Pubbliche Amministrazioni, ma rimangono pendenti alcuni problemi sia relativamente all’inquadramento nelle Regioni del personale Autista Soccorritore, sia di alcune più particolari situazioni di transito (es. Professionisti e tecnici dell’area sanitaria), è stato richiesto un incontro urgente alla Funzione Pubblica dalla quale però ad oggi non abbiamo notizie.

Ultimo, ma non ultimo, visto che come al solito non ci facciamo mancare niente, la questione relativa alle schede di valutazione del personale (finalizzate all’erogazione dell’incentivo). Mai vista una cosa così sconclusionata e lontana dalla realtà. In questo ultimo periodo, per gli assestamenti dovuti alla ricalibrazione interna delle competenze di ESaCRI, ci sono stati ripetuti spostamenti di personale: chi valuta il personale? Il primo Dirigente? L’ultimo che l’ha avuto in carico, magari per l’ultimo mese? Una media di tutte le valutazioni? Quale metodo applicare? E dove richiedere le schede? Uno qua, uno là … affidati alla disponibilità o al (buon?) cuore di questo o di quello. Chiediamo a questa Amministrazione di fare chiarezza su tempi e modalità di assegnazione della valutazione, magari utilizzando le sedi distaccate regionali ESaCRI, dilatando la tempistica oggi indicata, fornendo ai Dirigenti un criterio temporale univoco non interpretabile sulle valutazioni e semplificando le procedure.
Lo sforzo di complicare le cose semplici attraverso l’inutile rischia di creare un altro estenuante ed inutile contenzioso.

F.to Paolo CALI’ – SEGRETARIO NAZIONALE FIALP CISAL