RIUNIONE DEL 10 OTTOBRE 2017 IN FUNZIONE PUBBLICA

Riportiamo il contenuto del comunicato relativo all’appuntamento richiesto al Ministro Madia ed al Sottosegretario Rughetti, in particolare sulle tematiche riguardanti la contrattazione per l’Area delle Funzioni Centrali. Nella Delegazione CONFEDIR, con la d.ssa Maria Assunta Miele ed il prof. Pietro Parziani, era presente l’avv. Giandomenico Catalano anche a rappresentare la DIRSTAT – FIALP.
L’incontro “politico” programmato per il 10 ottobre è stato rinviato per l’impegno in aula, in operazioni di voto, del Ministro e del Sottosegretario. La CONFEDIR ha ritenuto utile che l’incontro si svolgesse comunque in sede tecnica con il Vice Capo di Gabinetto dott. Rana e il Capo della Segreteria tecnica del Sottosegretario dott.ssa D’Amato.

Nel corso dell’incontro la delegazione confederale ha affrontato i punti ritenuti fondamentali dalla Confederazione in merito al rinnovo dei contratti pubblici:

  • stato dell’arte: le trattative per il rinnovo dei contratti pubblici sono letteralmente impantanate
  • sospensione dei lavori del tavolo con le Confederazioni in Aran: abbiamo segnalato che avevamo iniziato le trattative bene con l’apertura di un tavolo confederale, come ipotizzato e realizzato dal Presidente dell’ARAN, dove discutere ed affrontare le problematiche comuni riguardanti i Comparti e le Aree dirigenziali (welfare aziendale, previdenza integrativa, smart working, ecc.). Abbiamo ribadito che la CONFEDIR ha condiviso la proposta metodologica avanzata dall’Agenzia nella riunione del 2 agosto u.s. E’ importante che siano state convocate le Confederazioni, sia perché siglano i CCNL insieme con le Federazioni di categoria, sia per il ruolo di mediazione che le stesse possono avere nel superare le discrasie dei diversi comparti/aree, confluiti nelle nuove articolazioni di contrattazione con il CCNQ del 13 luglio 2016. La delegazione ha chiesto alla parte pubblica di sollecitare la ripresa dei lavori del tavolo confederale, che dovrebbe avere come obiettivo la sottoscrizione di un Accordo Quadro sulle materie comuni. Abbiamo sottolineato che la dirigenza non vuole sedersi fra qualche mese ad un tavolo dove la parte normativa sia stata definita nel corso di altre trattative. Infatti il Comparto delle Funzioni centrali e il Comparto Sanità hanno tenuto già due riunioni. E’ necessario evitare il precostituirsi di posizioni giuridiche su tavoli che non vedrebbero il corretto apporto e la doverosa partecipazione delle confederazioni e organizzazioni della dirigenza, uniche formalmente legittimate
  • assoluta insufficienza del finanziamento per il rinnovo dei contratti: è stato sottolineato che dopo circa 9 anni di blocco non è ipotizzabile un contratto di transizione e per giunta in perdita. La CONFEDIR punta ad una completa omogeneizzazione della parte giuridica ed economica salvaguardando le posizioni raggiunte: è inaccettabile una omogeneizzazione in peius. Il punto di partenza è che vengano consolidati per i dirigenti delle singole aree di contrattazione i valori economici complessivi in godimento, prima di ipotizzare cambiamenti, ad eccezione ovviamente di alcune categorie come quella dei dirigenti scolastici la cui retribuzione deve essere necessariamente rivalutata. La delegazione ha ribadito che la Confederazione non sottoscriverà alcun contratto del tipo Robin Hood
  • RSU della dirigenza: abbiamo ribadito che le OO.SS. maggiormente rappresentative hanno il pieno diritto a vedersi riconosciuta l’attribuzione delle prerogative sindacali spettanti alle R.S.U. Peraltro, nell’ambito della dirigenza, la mancata costituzione delle R.S.U. non è certamente dovuta a responsabilità delle OO.SS. quanto, piuttosto, a conosciute difficoltà di estendere detto modello relazionale dal comparto alle aree.

La Parte pubblica, in merito alle questioni sollevate dalla CONFEDIR, ha assicurato l’apertura dei tavoli di contrattazione della dirigenza, vista anche l’imminente definizione dello stanziamento da inserire nella legge di bilancio per il rinnovo dei contratti, e che i contratti non saranno in peius. E’ stata apprezzata la richiesta di continuare il confronto in ARAN con le Confederazioni sulle materie comuni alle diverse categorie. Si è impegnata, inoltre, a riferire al Ministro sulla questione delle RSU della dirigenza. Ha poi preso nota della situazione particolare di alcune categorie dirigenziali come i dirigenti scolastici (è stata affrontata anche la questione della sicurezza) e dei Professionisti e Dirigenti Medici degli Enti Pubblici non Economici.

Il Vice Capo di Gabinetto ha confermato la richiesta di alcune OO.SS. di costituire un “Comparto delle Agenzie fiscali”, scorporandolo dall’Area delle Funzioni Centrali, ma al riguardo ha confermato la volontà politica di non modificare l’accordo sui comparti e le aree. La CONFEDIR ha suggerito in merito un intervento normativo relativo alla natura ed alla riorganizzazione delle Agenzie.
Ci auguriamo a breve la prosecuzione del confronto con il Ministro.

 

 

F.to Michele Di Lullo – Vice Segretario Generale FIALP CISAL