RIPRESE ALL’ARAN LE TRATTATIVE PER IL CCNL DELL’AREA FUNZIONI CENTRALI: SERVONO GARANZIE E TEMPI CERTI

Sono riprese ieri, 5 settembre, le trattative in ARAN per il rinnovo del CCNL dell’AREA Funzioni Centrali (Dirigenti, Dirigenti Medici e Professionisti di Ministeri, Agenzia delle Entrate, Enti Pubblici non Economici).

Il neo Presidente Antonio NADDEO mentre all’inizio della riunione si è detto fiducioso di poter concludere la trattativa in tempi brevi, nella replica, al termine del giro di interventi delle Organizzazioni Sindacali, ha invece dovuto prendere atto delle forti perplessità espresse, di importanti nodi ancora da superare.
Alcuni di questi sono ritenuti importanti, imprescindibili per le singole organizzazioni, finanche pregiudizievoli alla sottoscrizione del contratto.

Le CONFEDERAZIONI autonome della Dirigenza ( CONFEDIR, CIDA, COSMED, CODIRP), che da tempo formano un cartello unitario, dopo aver sottolineato la necessità di superare la lunga attesa (8 anni !!) per il rinnovo del contratto, dichiarandosi disponibili ad una accelerazione dei tempi della trattativa, hanno ribadito quelle che sono richieste prioritarie. Tra queste:
garanzia dei livelli retributivi e degli istituti in godimento
diritto all’incarico del Dirigente
coordinamenti Professionali e superamento delle gabbie salariali dei Professionisti
allargamento del numero di Amministrazioni a cui estendere l’organismo del Comitato Paritetico.

Il Segretario Generale della CONFEDIR Michele POERIO ha ribadito le posizioni della nostra Organizzazione, ben note all’Aran, in quanto portate a
conoscenza ed illustrate alla stessa fin dalle riunioni della primavera dell’anno 2018, anche recentemente ritrasmesse al neo Presidente.
il Segretario Generale non è entrato nei dettagli dell’articolato la cui analisi e gli approfondimenti sono demandati alla DIRSTAT–FIALP, l’organizzazione di categoria rappresentativa e firmataria del contratto. Ciò nondimeno ha manifestato apprezzamento per l’accoglimento di alcune nostre proposte, ma  contestualmente si è preso atto che il testo inviato è ancora deficitario su alcuni punti imprescindibili per la sottoscrizione del contratto. Citiamo:
la definizione di criteri prioritari per l’assegnazione degli incarichi dirigenziali
la questione dei livelli differenziati per i professionisti (ricordiamo che, in merito, DIRSTAT-FIALP ha avanzato ben 4 proposte)
le incongruenze contenute nella sezione dei dirigenti sanitari del Ministero della Salute ed AIFA.

Ulteriori riflessioni ed approfondimenti per conto della DIRSTAT-FIALP, sono stati illustrati dal Presidente Dr. Arcangelo D’AMBROSIO e dall’Avv. Giandomenico CATALANO della Giunta Nazionale, elencando le criticità per i dirigenti e per i professionisti.

La prossima riunione in Aran si terrà mercoledì 11 alle ore 10.