ISPETTORI? NON CI ARRENDIAMO!

Le assemblee esterne dell’11 e del 19 gennaio hanno certamente e definitivamente acclarato che gli Ispettori non vogliono restare a guardare il processo di smantellamento dell’Istituto. Si dell’Istituto, perché se è vero come è vero che per la vigilanza l’amministrazione sta favorendo una lenta, ma neanche tanto, inesorabile migrazione dei propri funzionari presso l’INL, altrettanto “impegno” produrrà quando sarà da “riempire” l’ANPAL con i colleghi oggi impegnati nella liquidazione delle prestazioni assistenziali e non solo.
Siamo stati i primi e gli unici a portare nelle aule dei tribunali i responsabili del progetto TITANIC. Prima che si incagliasse sull’iceberg della burocrazia, prima che facesse sprofondare gli importi dell’accertato per l’omissione contributiva, prima che qualcuno si accorgesse che con i fichi secchi le nozze non si possono fare, prima che scippassero i fondi delle missioni per incalzare il salto da un Ente all’altro di 1200 ispettori.
Però ancora oggi qualche OO.SS continua a predicare la calma. Comprendiamo l’imbarazzo dei colleghi iscritti a queste sigle e svenduti per logiche sindacali quantomeno discutibili. Capiamo meno la permanenza nelle loro fila!
Ci siamo attivati cercando di capire attraverso i legali cui facciamo riferimento, se il D.M. che riguarda il trasferimento delle risorse sia effettivamente ricorribile.
Cosa possiamo fare mentre si aspettano “governi salvifici”?
L’Amministrazione ha chiaramente espresso la propria abnegazione in favore di qualsiasi provvedimento di rango ministeriale poiché è tecnicamente poco percorribile la strada del rifiuto ad adempiere. Ci domandiamo però se c’è stata nel recente passato almeno la volontà di intervenire durante il percorso normativo. Cala tutto dall’alto senza nemmeno interpellare gli organi a capo dell’Istituto?
Se così fosse sarebbe una fotografia veramente sconfortante di un gigante senza testa e senza gambe da traghettare forse verso la privatizzazione che a tanti fa gola!
Gli Ispettori lottano per continuare ad eseguire il lavoro che consente alle aziende sane di continuare ad esistere, ai lavoratori sfruttati di potere essere tutelati, allo stato sociale per potere reggersi e non implodere su se stesso. Capiamo che i VALORI non sono più di moda, ma tant’è! Poi è facile però ricondurre tutto ad illazioni e dietrologie da riunione condominiale! E’ semplice buttarla in caciara definendo gli Ispettori cani sciolti che non vogliono essere ingabbiati!
Però quando si attacca per distruggere, pur non volendo, si dicono anche delle verità. Perché se non essere imbrigliati significa potere accedere a tutte le aziende sospette, se essere liberi significa non essere eterodiretti per compiacere o attaccare quel determinato settore produttivo, allora ben venga l’autonomia che tanto ha giovato, soprattutto in termini di risultati, in primo luogo all’INPS.
La stranezza sta anche nel leggere i dati relativi agli obiettivi da raggiungere per quest’anno (o sino a giugno?) che sono diminuiti in maniera incomprensibile. Abbiamo sempre sostenuto la tesi che l’incremento tout cure del 10% annuo era una follia programmatica, abbiamo sempre detto che la qualità degli interventi deve certamente privilegiare la quantità, però quando il “taglio” è così marcato qualcosa non torna. Sentiamo già le parole usate a mo’ di scudo. “Cosa volete, vi abbiamo accontentato…
Eh no cara Amministrazione. Se l’obiettivo è così “semplice” da raggiungere, se l’INL deve dimostrare l’efficienza del coordinamento delle attività di vigilanza, allora è chiaro che stiamo favorendo chi di programmazione ha dimostrato di sapere poco. Perché?
Ah! ..certo per le dinamiche di mercato che influenzano anche la costellazione di Orione….
La verità l’hanno già detta in quel tavolo sindacale dell’11 gennaio u.s.. Gli Ispettori? NO GRAZIE!

Allora, attenzione alle false speranze che qualcuno in vista delle RSU continua a propagandare, attenzione a chi ha la doppia giacca da volere indossare, attenzione a credere che i 6 mesi di prorogatio siano utili per sperare che l’amministrazione intervenga!

Solo gli Ispettori con il supporto delle OO.SS sane possono provare a portare un po’ d’ordine dopo le scelte scellerate del recente e triste passato.
Noi ci abbiamo sempre creduto e messo la faccia, siamo stati sempre coerenti con quanto affermato sin dal primo giorno. Continueremo a stare al fianco dei lavoratori in questa che definiamo vertenza giuslavoristica, che paradossalmente vede coinvolti proprio coloro che quotidianamente esercitano una “professione” volta a garantire i diritti di tutti, lavoratori e non, poiché rilevare una truffa, un illecito, produce una ripercussione positiva su tutto il paese, su tutti i cittadini!
Gli ispettori lo sanno, altri hanno deciso di anteporre il bene personale a quello sociale. Un atteggiamento si questo, non conforme a nessun codice di comportamento!

F.to COORDINAMENTO NAZIONALE INPS