INPS: RELAZIONI SINDACALI ALLA DERIVA.

Ieri 15 maggio si è tenuto un incontro con l’Amministrazione avente all’o.d.g. l’aggiornamento del modello organizzativo di Direzione regionale, Coordinamento metropolitano, Filiale metropolitana, Direzione provinciale e Filiale provinciale.

La riunione, come sempre accade in questi ultimi periodi, di fatto non si è tenuta.
Dobbiamo infatti constatare che l’Amministrazione continua a tenere un comportamento non rispettoso delle norme e così facendo non agevola il fluido svolgimento delle riunioni facendo slittare nel tempo la possibilità di discutere di molti argomenti di rilevante importanza per i dipendenti.
Abbiamo già puntualizzato all’amministrazione che non rispetta la legge, che non rispetta i contratti di lavoro, e che finanche alcuni direttori regionali non rispettano nemmeno le sentenze dei Giudici.
Inoltre questo errato atteggiamento fa si che appaia normale, per alcune O.S., non rispettare anche esse le regole vigenti.

Circa un anno fa lo stesso Direttore Generale, rispondendo ad un nostro comunicato, terminava la sua lettera aperta con queste parole:
..in tal senso sento di confermare la totale disponibilità al confronto alla condivisione delle esperienze delle valutazioni e del patrimonio di conoscenza di ognuno di noi nonché alla dialettica costruttiva, sempre condotta con lealtà e senso della verità, al riparo da operazioni meramente strumentali…” 

Le diciamo allora, Egregia Direttora, che le parole sono certamente splendide ma che diventano efficaci solo se accompagnate dai fatti!
Come si può parlare di condivisione quando non è stata in tempo utile consegnata la documentazione sul nuovo modello organizzativo, in modo da condividere compiutamente l’argomento con i Rappresentanti di quei lavoratori che sono i primi soggetti sui quali il mutamento impatta?
Come si fa, Signora Direttora, a non pensare ad operazioni meramente strumentali quando la bozza di circolare sulla riorganizzazione, formalmente non consegnata ai Direttori Regionali nell’ultima conferenza perché la si doveva prima ufficializzare alle OO.SS., è comunque andata in giro nelle sedi già prima dell’incontro ufficiale del 15 u.s.?
Su questa materia dobbiamo avere un confronto sindacale serio e basato su documenti concreti, non basato su informative stringate date poi in tempi ristretti!

Ecco perché richiamiamo l’Amministrazione al rispetto delle regole e la invitiamo a prendere nella giusta considerazione il vigente CCNL, per quel che concerne gli obblighi di cui agli art, 3, 4 e 5, ove si parla di informative – confronto e contrattazione con le OO.SS. firmatarie.
Ci attendiamo un immediato cambio di rotta dell’Amministrazione anche alla luce degli argomenti che a breve dovremmo affrontare, tra i quali le procedure selettive interne per la progressione tra le Aree e il CCNI 2018, ..altrimenti la “barca comune” sarà destinata alla deriva!!

F.to COORDINAMENTO NAZIONALE INPS