ELEZIONI RSU: le riflessioni dei Coordinamenti INAIL e INPS

LAVORATORI SEMPRE PRESENTI, AMMINISTRAZIONE SEMPRE PIU’ ASSENTE!

Si è appena conclusa la tornata elettorale delle RSU e VOGLIAMO INNANZITUTTO RINGRAZIARE TUTTI COLORO CHE HANNO CREDUTO E SOSTENUTO LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE SINDACALE. I risultati ottenuti (straordinari in alcune sedi, ma a dati definitivi invieremo comunicato riepilogativo)  ci spingono a continuare nell’attività fin qui svolta e a rappresentare all’Amministrazione i disagi e le insoddisfazioni che i lavoratori ci hanno segnalato nelle diverse assemblee, effettuate su tutto il territorio nazionale.
Iniziamo dalla produzione: quanto ancora dovranno attendere i lavoratori per aver riconosciuto a pieno la retribuzione incentivante del 2017?
E’ mai possibile che si chieda di lavorare prodotti con scadenze a breve termine mentre della relazione sulla produttività 2017 a distanza di 4 mesi non si ha ancora traccia?
Su questo punto la scrivente O.S. aveva chiesto con lettera ufficiale del 5 aprile 2018 di predisporre con il cedolino di aprile un acconto pari al 90% del saldo incentivante ordinario e speciale 2017, naturalmente nessuna risposta: forse avranno pensato che essendo in corso la campagna elettorale un loro assenso avrebbe potuto agevolarci.

CARA AMMINISTRAZIONE UNA RISPOSTA POSITIVA AVREBBE SOLO AGEVOLATO I LAVORATORI CHE MERITAVANO E CHE MERITANO UNA ATTENZIONE DA PARTE VOSTRA PIÙ ALTA, ATTENZIONE CHE SPESSO E VOLENTIERI VIENE ESPRESSA A PAROLE MA MAI NEI FATTI.

Parliamo adesso degli obiettivi del 2018: quando ci farete sapere l’andamento produttivo delle sedi?
Quando ci farete sapere come sarà calcolata la produttività 2018? Girano voci di aumento del 124 (aumento assolutamente contrastato da tutte le OO.SS. nell’ultimo incontro dell’Osservatorio sulla produttività) e di nuovi parametri di misurazione della qualità. Di queste cose quando ne vogliamo parlare? Magari a fine anno per poi penalizzare le sedi che non sono riuscite, non certo per causa loro, a raggiungere gli obiettivi.
Quando vogliamo parlare concretamente di sicurezza e benessere dei lavoratori, considerati i gravi episodi che da nord a sud, senza tralasciare il centro, accadono oramai frequentemente agli sportelli con tanto di articoli giornalistici?
Quando vogliamo parlare del fallimento di un concorso che doveva portare per la fine dell’anno in corso  1200 nuove unità e che invece non porterà nemmeno i 365 posti previsti dallo stesso? Quando i vertici dell’Amministrazione si assumono queste responsabilità? Non è che bisogna avere la coscienza dei samurai, bastano semplici gesti.
Quando vogliamo attuare una efficace nuova riorganizzazione delle sedi? Se ne parla dal 2015 e ad oggi non si è ancora a conoscenza di quello che l’Amministrazione intende fare.
Per il momento ci fermiamo qui, gli argomenti esposti, e sono già tanti, ci sembrano più che sufficienti ad aprire un confronto serio e costruttivo per il futuro del nostro Ente e dei suoi lavoratori,  che con fatica stanno reggendo un carico di lavoro divenuto ormai pesante per l’attuale carenza di personale,  e che diventerà  insopportabile da gennaio 2019, quando si conteranno altre 900/1000 unità in meno, dovuti ai pensionamenti.
Naturalmente oltre alla carenza del personale si aggiunge il grande problema delle procedure informatiche che continua a creare disservizi, malfunzionamenti, interruzioni prolungate,  fenomeno ormai evidente ed innegabile, riscontrabile dalle centinaia di segnalazioni indirizzate quotidianamente all’Help Desk da parte dei colleghi che operano sull’intero territorio nazionale.

Se non ci saranno risposte da parte dell’Amministrazione su tali argomenti e su tanti altri iniziati e mai portati a termine (come ad esempio il concorso interno per i passaggi tra le aree- rif. Madia) e soprattutto, se non sarà erogato con il prossimo cedolino di maggio il saldo incentivante speciale e ordinario 2017 (anche in assenza della Relazione della Performance), questa O.S. metterà in campo tutte le iniziative che riterrà idonee a partire dallo sciopero bianco, che non intaccherà le tasche dei lavoratori, ma che provocherà enormi disservizi.

F.to COORDINAMENTO NAZIONALE INPS

SEMPLICEMENTE GRAZIE!

A conclusione di questa lunga “campagna elettorale” nella quale abbiamo cercato di evidenziare idee, valori ed azione che negli anni hanno ispirato e guidato questo Sindacato, è arrivato il momento di un bilancio che è senza dubbio positivo e, quindi, non possiamo che ringraziarvi tutti.
Il risultato uscito dalle urne è certamente lusinghiero, specialmente se consideriamo che siamo stati costretti da poco a “cambiare nome”, infatti oggi siamo CONFINTESA F.P.
Abbiamo cambiato nome perché “costretti” dalla nascita dei Compartoni ma anche per essere più forti e più rappresentativi, anche se restiamo, comunque e sempre, il longevo Sindacato Autonomo dell’Inail, la cara FIALP – CISAL e questo messaggio è passato anche grazie alla bravura dei nostri quadri sindacali.
Un messaggio ben compreso dai colleghi che, ancora una volta hanno voluto testimoniare e riconoscere quanto di buono, ancorché nei limiti della rappresentatività riconosciuta dagli stessi lavoratori, questa sigla tenta di fare e, spesso, fa.
Vi abbiamo proposto una piattaforma contrattuale e delle soluzioni che, evidentemente, hanno incontrato l’assenso di molti di voi, vi abbiamo chiesto di rompere gli attuali equilibri facendoci “crescere” in termini di rappresentatività e un segnale in tal senso è arrivato.
Oggi vogliamo confermare le promesse fatte perché non estemporanee o legate alla semplice campagna elettorale, perché coerenti con la nostra storia e il nostro modo di fare sindacato, perché, come sempre, agiamo alla luce del sole e ci assumiamo la responsabilità di ciò che affermiamo e l’onere di perseverare nella ricerca e realizzazione degli impegni assunti.
Vigileremo e vi informeremo se saranno altrettanto consequenziali le altre sigle rappresentative presenti in Inail che, sembrava, durante la campagna elettorale, volessero la nostra stessa soluzione rispetto al mansionismo, parimenti sulle tante altre questioni ancora pendenti e solo da noi evidenziate in una formale, sostanziosa e pubblica piattaforma.
Inizieremo dalla costituzione e dallo svolgimento dei lavori che la “famosa” Commissione ex-articolo 12 dovrà affrontare ma, soprattutto, dalla reale volontà di realizzare un ordinamento professionale coerente con la situazione di fatto presente in Inail.
Ci auguriamo che continuerete a supportarci e, soprattutto, ad aiutarci intervenendo laddove le promesse fatte dagli altri dovessero risultare “promesse da marinaio”.

CONFINTESA F.P. c’è, grazie a voi è cresciuta, in tutto il Compartone è più robusta, forte del vostro sostegno si è già rimboccata le maniche per rappresentarvi e meglio in ogni sede e ad ogni livello di contrattazione.
Tutto questo è stato possibile grazie a voi, al vostro sostegno come all’incessante lavoro dei nostri quadri territoriali, per questo e per quanto ancora farete per il bene comune vi rivolgiamo, dal profondo del cuore, il nostro più sincero GRAZIE!

F.to Francesco Savarese – COORDINATORE GENERALE INAIL