APERTURA TAVOLO NEGOZIALE RINNOVO CCNL COMPARTO FUNZIONI CENTRALI

L’ARAN ha incontrato, mercoledì scorso 19 luglio, le Confederazioni e le Federazioni rappresentative nel nuovo Comparto delle Amministrazioni delle Funzioni Centrali (Ministeri, Agenzie fiscali, INPS, INAIL altri Enti pubblici).
La nostra Delegazione è stata guidata per la Confederazione CISAL da Davide Velardi , Segretario Confederale per il Pubblico Impiego e Segretario Generale FIALP e per la Federazione INTESA F.P. dal Segretario Generale Claudia Ratti e dal Segretario Vicario Giancarlo Lustrissimi nonché da Michele Di Lullo Segretario Vicario Fialp e Dino Antonio Carola Segretario Nazionale Fialp.
Il Presidente dell’ARAN Gasparrini ha aperto i lavori elencando pedissequamente i “capoversi” della Direttiva del Ministro Madia che, ricordiamo, rappresenta la piattaforma della controparte.
Si è soffermato su alcuni punti particolari (il lungo periodo di stop alle trattative, i vincoli finanziari, le novità della c.d. Riforma Madia, la previdenza complementare) proponendo, in alternativa alla prosecuzione dei lavori su un tavolo unico, l’apertura di tavoli tematici su materie, a parere dell’Aran, di maggior peso: rapporto di lavoro, flessibilità, disciplina, ordinamento professionale. Pochi i commenti, gli approfondimenti o le riflessioni del Presidente sul documento.

Negli interventi delle OO. SS. ritroviamo considerazioni condivise pressoché all’unanimità:
– le risorse previste per il rinnovo del CCNL (n.b. in gran parte ancora da finanziare con la prossima legge di stabilità) sono insufficienti
- il previsto incremento medio di 85 € deve essere destinato alla retribuzione tabellare
– non sono condivisibili operazioni di annullamento, ridimensionamento della scala parametrale delle retribuzioni
– non si può porre a carico del contratto, e quindi dei lavoratori, la soluzione del problema della compensazione del bonus fiscale degli 80 €
- nuovo ordinamento professionale con progressioni/riqualificazioni per riconoscere sviluppi professionali e per porre fine al mansionismo; stop al precariato
– nuovo e maggior spazio alla contrattazione ed al ruolo del sindacato
Noi abbiamo ribadito con più forza quei punti e, coerentemente a quanto rivendicato nella nostra Piattaforma contrattuale, abbiamo fatto particolare riferimento a:
< incrementi economici anche per la parte accessoria delle retribuzioni
< soluzione del mansionismo con un nuovo ordinamento professionale
< riconoscimento degli sviluppi professionali.
Sono stati infine sottolineati alcuni specifici aspetti:
° decorrenza del CCNL deve essere 1 gennaio 2015, in considerazione e rispetto della nota sentenza della Corte Costituzionale del giugno 2015
° definizione dell’architettura contrattuale, con riferimento alla passata composizione dei comparti
° contrarietà a modalità occulte di adesione alla previdenza complementare
° 
nuovo modello di relazioni sindacali e recupero del ruolo del sindacato
° omogeneizzazione per tutte le singole amministrazione dell’interpretazioni applicativa di specifici istituti contrattuali (ferie, malattia, permessi, part-time, ecc..).
L’ARAN ha preannunciato una prossima riunione a breve.

F.to Michele Di Lullo