ALL’I.N.P.S. PROVE DI RIORGANIZZAZIONE

Su invito del Presidente Pasquale Tridico, FIALP CISAL ha partecipato ieri, 16 settembre, ad una riunione in cui sono state illustrate alcune linee di intervento che l’amministrazione ha intenzione di sviluppare sul piano organizzativo dell’Istituto. Alla riunione hanno partecipato il Direttore Generale Gabriella Di Michele ed il Capo del Personale Giovanni Di Monde.
Alcune sigle erano invece assenti, ritenendo che gli argomenti dell’incontro fossero materia di competenza dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione, lo strumento previsto all’art. 6 dal recente CCNL di Comparto delle Funzioni centrali.

Il Direttore Generale ha presentato il progetto della nuova Sede Virtuale, illustrandone compiti (abbattimento delle giacenze in ambito revisione/variazione delle posizioni assicurative) e criticità (definizione del contingente e individuazione del personale) non prevedendo, per ora, riflessi sul piano organizzativo per la Dirigenza.

Successivamente il Presidente ha illustrato il “progetto” presentato la scorsa settimana alla conferenza della Dirigenza dell’Istituto riguardante le linee di indirizzo per il riassetto organizzativo dell’Inps e le prospettive di innovazione nel funzionamento dell’Istituto.
Citiamo, brevemente, lo “spacchettamento” di attuali competenze della DCRU (Formazione ecc..), revisione delle competenze delle DD.CC. Patrimonio e Ammortizzatori sociali. Dalla DC Entrate si svilupperebbero (resusciterebbero?) strutture per Vigilanza e Recupero Crediti. Nuovo impulso all’Informatica e attenzione alle Aree dei Professionisti.

Nel nostro intervento, oggi quale Organizzazione rappresentativa dei Dirigenti, dei Dirigenti Medici (come da tempo FIALP CISAL suole identificare i medici EPNE) e dei Professionisti della ex Area VI di contrattazione, in futuro come DIRSTAT-FIALP per l’intera Area Funzioni Centrali, dopo aver apprezzato il “metodo” del Presidente Tridico, anche con riferimento alla volontà di condividere il progetto con le forze che dovranno realizzarlo, abbiamo auspicato che un atteggiamento più volitivo, come sembra trasparire negli attuali comportamenti del Presidente, possa riportare l’Istituto a quei livelli di considerazione raggiunti in passato grazie a quel provvedimento innovativo rappresentato dalla Legge 88/89. Al compimento del trentesimo anno, infatti, riteniamo non solo necessario ma indispensabile che l’INPS, insieme agli altri Enti destinatari di quella norma, ad iniziare dall’INAIL, si riapproprino nei fatti e nei comportamenti dei quella “Autonomia” prevista all’art. 1 di detta norma.

All’ARAN, da mesi, ci si confronta per il rinnovo del CCNL 2016/2018 dell’AREA Funzioni centrali (già scaduto, sic!!). Ricordato che la previsione di un Organismo Paritetico per l’Innovazione anche per questo personale è tra le richieste della nostra O.S., abbiamo chiesto al Presidente di porre attenzione allo sviluppo della contrattazione in ARAN: è da quell’articolato, infatti, che scaturiranno conseguenze, comportamenti ed in quell’articolato ci potranno essere “strumenti”, meccanismi di diretto impatto sul personale dirigente e sui professionisti dell’INPS.
Senza dilungarci sulle proposte contrattuali DIRSTAT-FIALP, note da tempo ed oggetto di specifiche comunicazioni, e detto della richiesta di garanzia dei livelli retributivi e degli istituti in godimento, citiamo: la problematica dei livelli differenziati per i Professionisti e, soprattutto, il superamento del loro “contingentamento”, le proposte contrattuali per i Dirigenti Medici, anche alla luce dei favorevoli provvedimenti emanati per la Dirigenze sanitaria ministeriale e, infine, il diritto all’incarico del Dirigente e la definizione di criteri prioritari per l’assegnazione degli incarichi.

Rilevato, non senza soddisfazione, una condivisione di massima su alcune valutazioni e proposte con altre sigle sindacali della Dirigenza e dei Professionisti, abbiamo ascoltato in replica il Presidente che ci è parso convinto e concorde su molte delle nostre analisi e, in particolare, risoluto sulla necessità di spazzare via interferenze sulle dinamiche organizzative e contrattuali in INPS. Su nostra sollecitazione (nota è la posizione della CISAL contraria all’istituzione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro) abbiamo ascoltato, compiacendocene, la volontà di riportare l’attività di vigilanza nell’alveo dell’Istituto.

F.to Michele Di Lullo – FIALP CISAL – VICE SEGRETARIO GENERALE VICARIO